Gubbio | Cosa Visitare e Cosa Vedere | Borghi dell'Umbria
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GUBBIO

Guida alla visita di Gubbio, Umbria | Consigli e informazioni utili per il tuo viaggio


Gubbio, ridente cittadina dell’Umbria in provincia di Perugia, era chiamata in origine  Ikuvium o Iguvium ed è stata edificata come ponte di comunicazione tra i mari Tirreno e Adriatico.
Le sue origini risalgono al Paleolitico ma alcuni resti di un antico villaggio dell'età neolitica sono stati rinvenuti nella località San Marco.
Data in consegna ai domini della Chiesa, anche sotto il controllo vescovile, si elesse libero comune di parte ghibellina e nel 1151 fu attaccata da undici città confederate guidate da Perugia, riuscendo a resistere e nel contempo a rovesciare la sorte vincendo la contesa. Fino al 1350 fu nelle mani del potere guelfo, seguito da quello della chiesa. Infine, dilaniata dai conflitti si consegnò volutamente ai Montefeltro, duchi di Urbino fino al 1508.
Ai Montefeltro si susseguirono i Della Rovere, che dopo la morte dell'ultimo erede cedettero tutti i feudi  allo stato pontificio fino al 1860 quando Gubbio divenne parte del Regno d'Italia.
Gubbio é una città ricca di storia, fu per secoli teatro di moltissimi eventi storici e molti personaggi importanti camminarono per le sue vie, come San  Francesco che arrivò da Assisi per trovare alloggio presso la famiglia degli Spadalonga, o altri grandi personaggi storici. Tutto ciò è ancora vivo nell'anima di questa città che sembra tuttora appartenere più al medioevo che ai giorni nostri. Qui si può ancora respirare l'aria medioevale, farsi incantare dai suoi meravigliosi edifici come il Palazzo dei Consoli costruito nel XIV secolo in stile gotico per rappresentare la potenza  dei  Montefeltro. Ora è sede del museo civico dove si potranno vedere reperti archeologici, una collezione numismatica e una pinacoteca. Davanti al Palazzo dei Consoli, sulla Piazza Grande di Gubbio, si trova Palazzo Pretorio mai terminato del tutto, la Chiesa di San Francesco che  fu costruita  nella seconda metà del XIII secolo, la Chiesa di S. Francesco della Pace (o dei Muratori) nel luogo in cui secondo la leggenda c'era la grotta dove si rifugiava il lupo di Gubbio. Dentro si può ancora vedere la pietra sulla quale, secondo la leggenda, avvenne la riconciliazione tra San Francesco e il lupo e il sarcofago in pietra dove ancora  riposano le spoglie del lupo.
Nella chiesa si possono osservare i Ceri "mezzani" e le statuette di S. Ubaldo, S. Giorgio e S. Antonio utilizzati durante la celebrazione dei  Ceri del 15 maggio.
Le bellezze della meravigliosa Gubbio continueranno a stupirci con il Palazzo Ducale dinanzi al Duomo di Gubbio, la Cattedrale eretta in onore dei Santi Mariano e Giacomo, la chiesa di San Giovanni Battista con  una faccia in stile gotico e il suo campanile romanico edificata fra il XIII ed il XIV secolo, quella di San Domenico e infine la Basilica di Sant'Ubaldo sul  monte Ingino dove risiede il corpo del santo patrono della città.cosa veder a gubbio
Meritano una visita altre chiese nel centro storico di Gubbio come quella di San Pietro, San Francesco di Paola, San Martino e Sant'Agostino.
Ma Gubbio non ha solo monumenti sacri ma anche bellissimi edifici civili come l'antico Teatro romano edificato nel I secolo d. C, dopo le mura romane, rimasto per lo più indenne agli attacchi del tempo. Ciò si può osservare sopratutto nella cavea, nelle arcate inferiori e parte di quelle superiori con le sue nicchie curve e rettangolari.  Poteva accogliere 6000 spettatori e dagli scavi fatti sin dal 1789 sono venuti alla luce splendidi mosaici. Vicino al teatro, sempre del periodo romano è il Mausoleo, un'antica tomba romana formata da grandi  blocchi di pietra squadrati con una  camera sepolcrale anticamente ritenuta  il sepolcro di Genzio, l'ultimo re dell'Illiria.
Del periodo medioevale ritroviamo il Palazzo del Capitano del Popolo posto nel quartiere di San Martino e risalente al XIII secolo dove al suo interno è stata allestita una mostra con arnesi di tortura.
Gubbio è un luogo dove il tempo si è fermato e il turista non finirà mai di sognare tra le vie del borgo, tra le sue splendide piazze in un mondo antico e così lontano dalla nevrosi delle città moderne. Gubbio la "città dei matti", così chiamata per  l'imprevedibilità e la genialità dei suoi cittadini, è la città per tutti i sognatori. Solo qui infatti si consegna la tradizionale "patente da matto" a tutti coloro che facciano tre giri correndo intorno alla cinquecentesca "Fontana dei Matti" nel largo del Bargello, per essere al fine spruzzati con l'acqua della fontana. Gubbio è anche sacralità, la si ritrova nella famosissima “Festa dei ceri” in onore del patrono della città, celebrata il 15 maggio e di antica derivazione pagana. Viene festeggiata ogni anno e consiste nel trasporto di tre macchine di legno con in alto posta la statua di un santo ciascuna, sollevate a spalla in una staffetta per le vie della città fino alla Basilica di Sant'Ubaldo, mentre un incantevole cerimoniale avviene prima della corsa .
I tre ceri (Sant'Ubaldo patrono di Gubbio, San Giorgio e Sant'Antonio) seguono sempre lo stesso ordine di uscita. Sant' Ubaldo è il protettore dei Muratori, San Giorgio quello dei Merciai e Sant' Antonio Abate quello  degli Asinai e dei Contadini.
Gubbio, situata sulla via del pellegrinaggio del cammino di Assisi, è anche sede della Processione del Cristo Morto del Venerdì Santo, un'antica tradizione secolare che riproduce simbolicamente la  Passione di Cristo. Il corteo si apre con i confratelli vestiti di sacco che suonano le ‘battistrangole’ creando un suono metallico e altri che portano il teschio simbolo del  Golgota e i simboli della Passione. La processione è organizzata dalla "Confraternita di Santa Croce della Foce" e procede per le vie di Gubbio mentre nel frattempo si accendono fuochi per la città.
Un'altra manifestazione che si svolge a Gubbio è il Palio della Balestra che si svolge l'ultima domenica di Maggio di ogni anno in onore di Sant'Urbano. È un'antica festa, che consiste in una gara con la balestra da postazione, tra  i balestrieri di Gubbio e quelli di Sansepolcro vestiti in costume d’epoca sulla bellissima Piazza Grande. Il premio è uno  stendardo creato appositamente ogni anno da un artista famoso e durante la manifestazione si avranno esibizioni di sbandieratori e cortei storici per le vie della città. gubbio teatro romanoUn'altra bellissima manifestazione a Gubbio è quella dell'Albero di Natale più grande del mondo che viene fatto ai piedi del monte Ingino. Dal 7 Dicembre al 10 Gennaio viene disegnata la forma dell'albero con 300 luci colorate ma non solo, infatti a Gubbio si potrà partecipare alla manifestazione dolciaria "Altrocioccolato" o "Festa della mansuetudine", in ricordo della riconciliazione tra il  lupo e san Francesco. Tra le bellissime vie che attualmente sono servite come set della serie televisiva della RAI "Don Matteo" con Terence Hill, si potranno trovare anche deliziose botteghe artigianali. Le più importanti sono la lavorazione della ceramica, tradizione sviluppata tra la fine del XV e la metà del XVI sec., quella del  legno e del ferro battuto sviluppato a partire dal Sec XVI, quella di mobili revival medievale-rinascimentale e mobili in stile restaurati e infine la  lavorazione della pelle e del gesso. Gubbio, che vanta anche una grande trazione culinaria, il visitatore potrà assaggiare le tagliatelle, gli arrosti alla brace, la ‘crescia al panaro’, la ‘crescia di Pasqua’ al formaggio e il friccò (anatra, coniglio, agnello e pollo).  Anche altre specialità locali meritano essere gustate come la cacciagione, insalate campagnole di varie qualità, il famoso tartufo bianco e nero, le carni da pascoli montani, olio di oliva, formaggi e insaccati, il tutto accompagnato da buonissimi vini e dalla  famosa  acqua minerale dalle grandi proprietà terapeutiche.
Quindi cosa aspettate? Approfittate di una bellissima giornata di sole, per visitare Gubbio, per immergervi in un tempo lontano di dame e cavalieri, di feste e folklore in una delle più belle città italiane.
 


Appunti di Viaggio e Informazioni Turistiche

Comune di Gubbio
Piazza Grande, 9
06024 Gubbio (PG)
Tel. Centralino +39 075.92.371
Fax +39 075.92.75.378
E-mail: comune.gubbio@postacert.umbria.it
Sito Web: www.comune.gubbio.pg.it



Servizio Turistico Associato
Via della Repubblica, 15
06024 Gubbio (PG)
Tel. +39 075.92.20.693
Fax +39 075.92.73.409
E-mail: info@iat.gubbio.pg.it



Ristoranti, Trattorie e Pizzerie a Gubbio

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Cosa visitare nei dintorni di Gubbio

In tempi relativamente rapidi è possibile raggiungere da Gubbio altri borghi altrettanto interessanti dal punto di vista storico e architettonico come Gualdo Tadino che dista circa 28 km. Borgo che ha un tessuto urbano influenzato da varie epoche che le hanno donato una varietà di stili e di monumenti tutti da scopire. Oppure, sempre a pochi chilometri, è possibile visitare Umbertide risalente al IX secolo in cui sono conservati edifici storici come la Rocca Medievale e la Collegiata di Santa Maria della Reggia e tanti altri. e infine una visita è d'obbligo a Città di Castello a circa 54 km da gubbio. Altro centro storico di grande rilevanza artistica e architettonica ricca di monumenti tra i quali il Palazzo Vitelli alla Cannoniera, il Palazzo Albizzini oppure il Duomo con il suo caratteristico campanile cilindrico.


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