San Gimignano | Siti UNESCO in Italia | Cosa Visitare
Booking.com
SAN GIMIGNANO

Guida alla visita di San Gimignano | Consigli e informazioni utili per il tuo viaggio


San Gimignano, antico e rinomato borgo, uno dei più belli e più conosciuti centri storici d’Italia e del Mondo, è una bellissima città artistica in provincia di Siena posta su una collina nella Val d'Elsa in Toscana e dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
È sorta in corrispondenza di un antico villaggio Etrusco dal III secolo a. C. in poi come riscontrabile dai numerosi ritrovamenti archeologici, tra cui diverse tombe. Da ulteriori scoperte archeologiche avvenute alle pendici del Poggio del Comune, sono stati ritrovati ruderi di Castelvecchio. Da ciò ne consegue che al periodo etrusco seguì quello Longobardo. San Gimignano durante il periodo Medioevale si trovava sulla via Francigena, via utilizzata dall'arcivescovo di Canterbury Sigerico per ritornare da Roma in Inghilterra. Questi viaggi avvennero tra il 990 e il 994, ed è a Sigerico che si deve il nome della città. Infatti fu lui a imporre il nome di Sce Gemiane, e fu sempre lui a segnalarla come il borgo tra Pisa e Siena. Secondo una leggenda, però, il nome provenne dal santo vescovo di Modena, che difese il villaggio dall'invasione di Attila.
La prima cinta muraria di San Gimignano risale al 998 e includeva il poggio di Montestaffoli e il poggio della Torre con il castello vescovile. In seguito, verso il 1150, fu aperto un nuovo itinerario della Via Francigena, ma San Gimignano continuò ad essere un centro di successo grazie alla sua politica espansionistica e all'aumento dell'attività commerciali. Così da questo benessere economico e sociale si formarono due "borghi" fuori delle mura: uno era quello di San Matteo che andava verso Pisa, l'altro, quello di San Giovanni che andava verso Siena. Nel 1199 San Gimignano riuscì a ottenere l'indipendenza dai vescovi di Volterra, ma questo portò alle faide tra Guelfi e Ghibellini.
Nel XIII secolo sotto il dominio dei Ghibellini si ebbe un maggiore sviluppo economico grazie ai prodotti agricoli locali, ma all’aumento della ricchezza nel borgo allo stesso modo si diffusero l'usura e la speculazione finanziaria. Oltre a questi fenomeni negativi non si deve trascurare l'importanza di quelli positivi come lo sviluppo di un ceto aristocratico urbano che portò alla realizzazione del patrimonio architettonico ancorcentro storico di san gimignanoa visibile; fu proprio in questo periodo che si costruirono tantissime torri, ben 72 nel Trecento, di cui oggi ne rimangono solo 14 oltre a tante altre opere pubbliche visibili tuttora. Nel 1255, la città di San Gimignano fu conquistata dai Guelfi di Firenze che ne distrussero le mura; nel 1261 dopo la battaglia di Montaperti divenne di nuovo indipendente sotto il potere Ghibellino. Da allora la città fu divisa in quattro contrade corrispondenti alle diverse porte principali: quella di Castello, di Piazza, di San Matteo, di San Giovanni. Ordini religiosi appoggiati dal comune si stabilirono nelle diverse parti della città: i Francescani fuori la porta San Giovanni nel 1247, i Domenicani a Montestaffoli nel 1335, gli Agostiniani alla porta San Matteo nel 1280 e le benedettine di San Girolamo presso la porta San Jacopo nel 1337. L'8 Maggio del 1300, la città ebbe un notissimo ospite, Dante Alighieri che venne accolto dalla città come ambasciatore della Lega Guelfa in Toscana.
Nel Trecento San Gimignano fu colpita da diversi flagelli, fu da prima teatro di diverse faide interne seguite dalla carestia del 1348 e dalla peste nera e tutto ciò portò nel 1351, quando la città era totalmente esausta, alla decisione di consegnarsi di propria volontà alla città di Firenze. I secoli XIV e XV vennero considerati gli anni d'oro dell'arte e della cultura della città sopratutto grazie al volere dei vari ordini religiosi che desiderarono abbellire le proprie tenute e dimostrare il proprio potere. Nel plebiscito del 1860 ci furono le votazioni per l'annessione della Toscana alla Sardegna, ma le votazioni non ebbero un risultato positivo e la Toscana divenne una regione autonoma mentre alla fine del XIX secolo divenne un grande centro turistico tanto che nel 1990 fu dichiarata dall'UNESCO patrimonio culturale dell'Umanità.
Numerosi sono i gioielli che San Gimignano conserva nel centro storico. Si va da l'ex Conservatorio di Santa Chiara, alla Chiesa di San Francesco e alla Chiesa di San Pietro. Oltre ai luoghi di culto e religiosi nel borgo è possibile visitare vari edifici pubblici come la Casa Salvestrini, la Loggia del Comune, il Palazzo comunale o Palazzo nuovo del Podestà, ora sede del museo civico e la pinacoteca. Qui è si potrà visitare la sala di Dante con la Maestà di Lippo Memmi. Questo bellissimo borgo medioevale toscano è meta ogni anno di tantissimi turisti provenienti da tutto il mondo.
Giungono a San Gimignano grazie alla sua bellezza unica e dalle inconfondibili torri come la Torre Rognosa, alta 51 metri, la Torre del Podestà la più alta detta anche Torre Grossa di 54 metri, le due Torri degli Ardinghelli in Piazza della Cisterna risalenti al XIII secolo; la Torre dei Becci vicino all'omonimo Arco dei Becci su Via di San Giovanni; la Torre Chigi, una delle torri più storiche sita in Piazza del Duomo; la Torre dei Cugnanesi tra via di San Giovanni e Via del Quercecchio; la Torre del Diavolo, il cui nome deriva da un'antica leggenda che afferma che sia stata opera del diavolo ed infine la Torre di Palazzo Pellari e quella di Salvucci. San Gimignano non è solo torri ma si potranno notare anche le meravigliose chiese come la Chiesa della Collegiata detta anche il Duomo; una chiesa dallo stile Romanico Toscano terminata nel 1148, dove al suo interno si potrà ammirare la famosa Annunciazione lipanorama di san gimignanognea di Jacopo della Quercia e tante altre opere famose. La visita prosegue con la Chiesa di Sant'Agostino arricchita da numerosi affreschi, come la Cappella di Santo Bartolo eseguita da Benedetto da Maiano, le storie della vita di Sant'Agostino di Benozzo Gozzoli, e tante altre opere d’arte tutte da ammirare. Infine possiamo citare la Pieve di Santa Maria e la Chiesa da Torre Grossa.
Gli edifici religiosi e le chiese di San Gimignano sono tante e ognuna meriterebbe una visita accurata ma tutte hanno il proprio fascino. Le ricchezze architettoniche e artistiche di San Gimignano non finisco qui. Tra gli edifici e palazzi storici ricordiamo il Palazzo Pratellesi in Via San Giovanni che oggi ospita la Biblioteca Comunale e il Centro studi sul Classicismo; il Palazzo Razzi un antico palazzo del duecento sito in Piazza della Cisterna e ancora il Palazzo Cortesi, il Palazzo Pratellesi e il Palazzo Baccinelli.
San Gemignano serba al turista ancora bellissime sorprese come il cuore archeologico del borgo ovvero la necropoli di Cellole posta a nord ovest della città. Risalente al periodo che va dal V al II secolo a. C., sono state trovate tombe Etrusche oltre a manufatti in ceramica, specchi, vasi e così via. Non poteva mancare anche un aspetto naturalistico come la Riserva Naturale di Castelvecchio dove ci si potrà immergere nella tipica boscaglia mediterranea ricca di varie specie floreali. Suggestive le pareti rocciose dove qui in inverno si possono avvistare i rari falchi pellegrini.

Nel territorio di San Gimignano sono presenti numerosi musei come il Museo Civico di San Gimignano, dove si possono visitare numerose opere d'arte di artisti famosi, il Museo Diocesano e quello d'arte sacra di San Gimignano posto nell'antico dormitorio dei Cappellani in Piazza Pecori oltre al Museo etrusco e il museo di Santa Fina. Poi si possono ancora citare il Museo ornitologico, il San Gimignano 1300, un’esposizione sugli aspetti storici e artistici del periodo medioevale della città, il Museo Peugeot, il primo fuori dal territorio francese dedicato alle macchine Peugeot. Inoltre sono degni di una  visita il Museo della tortura detto anche Museo criminale medioevale dove vengono mostrate le diverse tecniche di tortura e i suoi vari strumenti e infine il Museo del vino e della Vernaccia dove si potranno degustare i vari vini della zona.

San Gimignano è sede anche di un famosissimo quanto antico teatro chiamato il Teatro dei Leggeri, e ospita numerosi eventi e manifestazioni come il Concerto di Capodanno che si svolge il 1º gennaio, la Festa di San Fiamignano patrono della città che si svolge il 31 Gennaio, il Carnevale di San Fiamignanovisita il borgo di san gimignano che viene realizzato tra Gennaio e Febbraio; la Festa di Santa Mina che viene organizzata il 12 Marzo mentre a Maggio si potrà assistere al "Gran Fondo Internazionale Della Vernaccia" una nota corsa ciclistica e intorno alla metà di Giugno sarà possibile partecipare ad una rievocazione medioevale chiamata le "Ferie delle Messi".
Per tutta l'estate tra Luglio e Agosto si potrà partecipare al "San Gimignano Estate" dove è possibile assistere agli spettacoli teatrali, cinematografici, musicali e di danza. Il ricco calendario di eventi contempla la Fiera di Santa Mina organizzata ogni prima domenica di agosto e si potrà girare tra le numerose e colorate bancarelle mentre il 10 Agosto si potranno degustare in Piazza Sant'Agostino i migliori vini della regione e nel contempo ascoltare della buona musica. Le bontà enogastronomiche vengono esaltate e onorate durante la cosiddetta festa dei "Calici Sotto Le Stelle" che si tiene il 31 Dicembre,
Altre manifestazioni importanti che si svolgono a San Gimignano sono quelle della Festa della Madonna di Pancole e quella di Santa Messa nella frazione di Pancole dell'8 Settembre. Durante l’inverno, da dicembre fino ad aprile, il comune di San Gimignano organizza una serie di manifestazioni musicali e teatrali all’interno della rassegna chiamata "Leggeri d'Inverno". Infine per tutti gli sportivi a Ottobre si svolge la gara podistica che va da San Gimignano a Volterra. Questo borgo, oltre ad essere uno tra i più bei paesi della Toscana vi incanterà con tutta la sua bellezza sia artistica che naturalistica trasportandovi nell'epoca medioevale con suggestioni incredibili e indimenticabili.
Insomma la grande ricchezza di San Gimignano permette al turista o al semplice visitatore di immergersi in un tripudio di eventi, di bellezze artistiche e culturali che non potranno offrirgli se non momenti indimenticabili.




Appunti di Viaggio e Informazioni Turistiche

Comune di San Gimignano
Piazza Duomo, 2
53037 San Gimignano (SI)
Tel. 0577 9901
Fax, 0577 990848
E-mail: comune.sangimignano@postacert.toscana.it

Sito Web: www.comune.sangimignano.si.it

Ufficio Informazioni Turistiche - Pro Loco
Piazza del Duomo, 1
53037 San Gimignano (SI)
Tel. +39 0577 940008
Fax 0577 940903
E-mail: prolocsg@tin.it - info@sangimignano.com
Sito Web: www.sangimignano.com


Musei Civici di San Gimignano
Palazzo Comunale - Pinacoteca - Torre Grossa

Piazza Duomo, 2
53037 San Gimignano (SI)
Tel. + 39 0577 286300
E-mail: prenotazioni@sangimignanomusei.it
Sito Web: www.sangimignanomusei.it


Per ulteriori Informazioni
Comune di San Gimignano - Turismo e Cultura
Sito Web: www.comune.sangimignano.si.it/it/turismo-cultura



Ristoranti, Trattorie e Pizzerie
a San Gimignano

TheForkIT_320x53


Cosa visitare nei dintorni di San Gimignano

Dichiarato Patrimonio dell'Unesco, anche i dintorni di San Gimignao offrono la possibiltà di visitare borghi altrettanto famosi, suggestivi e dal valore storico-artistico come Certaldo che ha dato i natali al famoso poeta Boccaccio; Volterra con i suoi splendidi palazzi, Colle Val d'Elsa, un grazioso borgo posto tra dolci colline e non da ultimo merita una visita la Riserva naturale di Castelvecchio situato poco ad ovest di San Gimignano.


Mappa




Voci Correlate

Scopri i siti UNESCO in Italia
Visita i Siti UNESCO in Toscna
Scopri gli altri Borghi più Belli d'Italia
Visita gli altri Borghi della Toscana
Scopri i Parchi Nazionali e Naturali in Italia
Scopri I Castelli, Fortezze e Rocche in Italia
Visita le altre mete turistiche più belle d'Italia

San Gimignano | Siti UNESCO in Toscana


Una vacanza o un weekend nei luoghi piu' belli d'italia

UNA VACANZA O UN WEEKEND
NEI LUOGHI PIU' BELLI D'ITALIA


Hotel
Bed and Breakfast
Appartamenti
Ville
Resort
Affittacamere







Visita le Città d'Arte
Roma
Firenze
Venezia
Bologna
Mantova
Ferrara
Lecce
Pisa
Trieste
Siena
Genova
Napoli
Pavia
Palermo
Perugia
Arezzo